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Trovare l'anima gemella su internet


Le community ed i siti internet in cui conoscere potenziali partner sono una realtà ormai consolidata ma c'è una novità recente, un sito internet che modifica la modalità classica dell'approccio on line. 

Il sito che sta spopolando è www.adottaunragazzo.it ha avuto un enorme successo in Francia ed ora è approdato in Italia.

L'iscrizione é gratuita ed in pochi clic si può dare il via al gioco dell'adozione. In cosa consiste?

Semplice: gli uomini che vogliono "farsi adottare" da una donna si mettono a disposizione e possono, con galanteria, inviare un "incantesimo" per colpire l'interesse della donna prescelta.

La donna potrà scegliere se scoprire chi c'è dietro la magia oppure no.

Insomma: un romanticismo on line in cui sono le donne ad avere il potere decisionale finale.

La donna sceglie il "miglior ragazzo" e può assegnare dei punteggi ai vari uomini iscritti alla community.




Ecco che la donna riveste quel ruolo attivo che tanti uomini ricercano nella partner: la donna che sessualmente prende l'iniziativa, che è disposta a qualsiasi tipo di gioco sessuale, che desidera "essere presa" in tutti i modi possibili(e concedetemi questa espressione che esprime chiaramente il desiderio sessuale maschile ed femminili e che non ha nulla di moralmente riprovevole) è l'amante ideale. 

Una donna che sceglie chi "adottare" sarà dunque una donna anche sessualmente disinibita, una donna stile cougar (donne tra i 30 e i 50 anni, definite come "cacciatrici", interessate a una relazione sessuale priva di impegno ed inibizione con uomini molto più giovani). 
L'uomo può, attraverso questi siti, vedere realizzato il sogno erotico trasmesso dalla pornografia e buttarsi a capofitto in quest'esperienza. 

Ma... é proprio così? 
Chi c'é, realmente, al di là dello schermo del pc?

Ci può essere certamente quanto ho appena descritto e, ci tengo a precisare, che non c'é nulla di male in questo se l'uomo e la donna in questione sono consenzienti e consapevoli di ciò che cercano, ma ci possono essere individui più fragili che, tramite il web, possono farsi del male.

Non arrivo a pensare ai casi estremi in cui gli incontri on line sfociano in episodi di cronaca nera ma mi riferisco all'impatto psicologico che la conoscenza on line può avere se non la si affronta con il giusto distacco e la giusta ironia.

I sentimenti, l'amore, la passione, l'affetto sono qualcosa di sacro
 che non può essere trasformato in merce di scambio. 
Si può giocare conoscendo persone nuove ma occorre aver chiaro quando il gioco sta diventando una dipendenza che non permette più di avere la lucidità per capire chi c'è al di là dello schermo.

Non credo che la conoscenza tramite internet vada demonizzata: la rete è un mezzo così come, in passato, lo era la piazza del paese. La piazza della rete però, è più insidiosa in quanto molto più ampia e priva di quel contatto visivo che consente di capire, più velocemente ed istintivamente, chi è l'altro. 

"Adotta un ragazzo" è certamente un titolo accattivante per una community di incontri ma c'è un qualcosa che stride: adottare un ragazzo è un mix di parole che, a mio avviso, risveglia l'istinto materno delle donne. 

Le donne sanno che è un gioco ma dare un voto ad un uomo
 può trasformarsi in un gioco pericoloso. 
L'altro è merce di scambio. 

Una rivincita del genere femminile che per anni, ed in molti casi ancora oggi, ha subito la violenza maschile in silenzio? 

Un voto dato per sentirsi più sicure di se stesse perché, in realtà, si ha paura di confrontarsi con l'altro, perché si sono vissute esperienze affettive negative e le si esorcizza con un punteggio?

Voglia di trasgressione?

Paura della solitudine?

E dall'altra parte... i maschi che si candidano all'adozione cosa cercano?

Voglia di mettersi in mostra? 

La vittoria sui concorrenti e l'esaltazione narcisistica di se stessi?

Uno strumento per superare le paure in merito al farsi avanti con una donna e quindi un modo per esorcizzare le proprie fragilità?

Ed in quest'ultimo caso cosa accade a quell'uomo più fragile che non viene scelto o viene valutato negativamente?

Queste domande sono spunti di riflessione che potrebbero essere approfonditi ed ampliati.
Tratterò ancora questi argomenti nei prossimi post perché internet è la nuova realtà attraverso la quale si creano molti rapporti di coppia. 

La rete amplia le possibilità di trovare l'anima gemella ma apre strade di conoscenza più insidiose e dunque, solo attraverso una chiarezza di ciò che si desidera, di ciò che la rete può comportare e di quelli che sono i propri limiti, le proprie paure e le proprie risorse, 
se ne può fare un uso utile, divertente ed arricchente 
mettendosi al riparo da sofferenze e situazioni che 
possono complicare la propria vita anziché migliorarla.

A presto 
Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice