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Calo del desiderio sessuale nella coppia

Il desiderio sessuale è il collante della coppia.

 Non è l’unico ma certamente è uno dei più importanti. 

Una coppia che non fa bene l’amore è una coppia che non riesce a lasciarsi andare, a divertirsi e ad essere profondamente complice. 

Il sesso non è solo un’ “attività per coppia giovani”: 

l’attrazione fisica differenzia il rapporto di coppia da un rapporto amicale e dunque, in assenza di essa, i partner diventano due conviventi e non due amanti, cioè due persone che hanno scelto, dichiarandosi amore reciproco, di diventare una cosa sola.

Ho usato l’espressione “fare bene l’amore” non perché ci siano delle regole prestabilite che sanciscono la qualità della prestazione sessuale ma perché ogni partner, in cuor suo, deve essere totalmente soddisfatto dell’intimità di coppia.

Il “fare bene” attiene dunque ad una valutazione personale ma che deve essere condivisa all’interno della coppia.



Semplificando: tu devi sapere cosa tua moglie o tuo marito desidera nell'intimità e lui/lei deve sapere cosa desideri tu. Dovete conoscere i vostri rispettivi criteri di soddisfacimento.

Lo so che queste parole privano di magia l’alcova ma sono necessarie. 
Non vanno pronunciate durante l’amore ma dopo si!

Invece, purtroppo, poche coppie riescono a parlare con chiarezza e spontaneità della loro sessualità.

C'è vergogna, paura di offendere l’altro, di essere giudicati o non accettati per ciò che si desidera e una forte tendenza a trincerarsi dietro al fatto che la passione sia un qualcosa che può esserci solo nei primi tempi della relazione.

La sessualità è il termometro della coppia e se essa è fredda ben presto anche la relazione subirà un brusco abbassamento delle temperatura...

Le cause del calo del desiderio possono essere di vario tipo:
ü      ormonali (caduta del testosterone e degli estrogeni)
ü      anemia da carenza di ferro
ü      sindrome premestruale
ü      ansia e depressione
ü      stress
ü      crisi interna alla coppia
ü      mancanza di  cura si sè da parte di uno o entrambi i partner
ü      mancanza di stimoli nuovi.

Le cause fisiche vanno sempre verificate e dunque è bene fare ricorso a un ginecologo e ad un andrologo nei casi in cui si abbia il sospetto di un problema di ordine fisiologico.

In merito allo stress o ad una condizione di malattia di uno dei due partner è bene concentrarsi sull'origine di tale disagio, affrontare tale causa e, successivamente, occuparsi del problema relativo alla sessualità.

Nella maggior parte dei casi però, il calo del desiderio origina dalla mancanza di stimoli da parte dei partner, dalla routine e dal credere che, visti i numerosi anni di vita condivisa, non vi sia più nulla da scoprire.

Ecco l’errore più grande: solo mantenendo nei confronti del proprio compagno o della propria compagna lo sguardo curioso degli inizi si può far vivere alla coppia un’eterna giovinezza.

Il sesso, con il tempo, non deve diventare un optional bensì un qualcosa da rinnovare sempre. 
La conoscenza e l’intimità che si costruisce negli anni permette ai partner di dirsi apertamente ciò che desiderano e di farlo, ancor di più, che all'inizio...

Se il sesso non è mai stato “sfavillante” non è detto che non lo possa diventare... quindi decidi di giocare e proponi al tuo partner questo esercizio. Ecco i passaggi da fare:

1)  ciascuno di voi si procuri un pennarello e due cartelloni di altezza pari a quella del partner;

2)    a turno ciascuno si stenda (vestito) su un cartellone e l’altro tracci il contorno del corpo del  partner steso;

3)   ognuno prenda un cartellone con disegnata la sagoma del partner e un cartellone con disegnata  la sagoma di se stesso e si ritiri in una punto della casa a propria scelta in cui possa stare da  solo;

4)   sul cartellone con la tua sagoma scrivi, in corrispondenza dei punti di interesse, che cosa ti piacerebbe che il partner ti facesse durante l’intimità e sul cartellone con la sagoma del partner scrivi, sempre in corrispondenza dei punti di interesse, che cosa vorresti fare tu a lui/lei;

5)    una volta terminata questa fase ritrovatevi e spiegatevi l’un l’altro cosa avete scritto: se ci sono delle cose che non vi sentite di fare parlatene e valutate se è possibile trovare un qualcosa di alternativo che rispetti i desideri di entrambi o, se è possibile, un modo per realizzare un graduale avvicinamento a ciò che avete scritto;

6)  la prossima volta che farete l’amore scegliete “di chi è la serata”: immaginate di farvi reciprocamente dei regali. Il regalo può essere quello di fare tu al partner ciò che lui/lei ha detto di volere o di lasciarti fare ciò che lui/lei ha detto di desiderare farti. Non è necessario che “spuntiate” tutti i punti del cartellone... la cosa importante è risvegliare la fantasia e parlare un po’ di più di ciò che realmente volete l’uno dall'altro nell'intimità.

Se desideri altri consigli per risvegliare la tua sessualità di coppia continua a leggermi nei prossimi giorni.

P.S.
Questo "esercizio" va molto bene anche per i partner che hanno iniziato da poco la relazione e sono molto timidi sessualmente... sperimentate!


A presto

Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice