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Cinquanta sfumature di grigio


Il caso editoriale dell'estate 2012: "Cinquanta sfumature" la trilogia sado-maso che ha  assunto un posto d'onore in tutte le librerie.
Il romanzo, della scrittrice inglese E.L. James, che ha venduto 37 milioni di copie e dal quale prenderanno vita un film, una linea di biancheria intima, gadget e cd con i brani citati nel libro.

Cinquanta sfumature di grigio, Cinquanta sfumature di nero, Cinquanta sfumature di rosso: i colori dell' ambiguità e del ghiaccio, delle tenebre ed, infine, della passione.

Ho appena terminato la lettura del primo atto di questo fenomeno letterario e ho sentito il bisogno di condividere i miei pensieri con tutti voi che leggete i miei post. 

Su questo romanzo sono state dette e scritte molte parole ma penso che sia importante, proprio perché qui parliamo di amore, coppia e sentimenti, riflettere in modo approfondito sui temi alla base di questo racconto. 
Lo faremo con diversi post ai quali, se vorrete, potrete contribuire con commenti e riflessioni.

Prima di iniziare però consiglio a chi non avesse letto il romanzo di soffermarsi sulla seguente breve sintesi della trama.

La protagonista Anastasia Steele incontra Christian Grey per puro caso: l'amica di Ana deve intervistare l'amministratore delegato della Grey Enterprises Holdings Inc per poi redarre un articolo per il giornale studentesco. Nel giorno fissato per l'intervista però la ragazza è a letto con l'influenza. La coinquilina ed amica Ana la sostituirà.

Da quel giorno la vita di Anastasia cambia per sempre perché l'incontro con Christian Grey sconvolge le sue certezze, le sue emozioni e i suoi pensieri.
Ana è un'ingenua ragazza di ventun anni   che cerca con tutta se stessa di stare lontana da Grey, giovane e affascinante imprenditore miliardario.
La ragazza ha paura del fascino oscuro di quest'uomo ma non riesce a non pensare a lui.

Christian non è solo un uomo ricco e di una bellezza sconcertante ma è anche un uomo che vive l'amore solo nelle sue forme più estreme, in una dimensione in cui il piacere è frutto della dominazione di una donna che, se desidera stare con lui, non può far altro che sottomettersi fisicamente e psicologicamente. 

Ana non ha mai conosciuto l'amore di un uomo e sa che il tipo di amore che le può offrire Christian  non è esattamente ciò che una ragazza sogna per la sua prima esperienza sentimentale. Ana si oppone, ma il mistero di quest'uomo, che ha scelto proprio lei quando avrebbe potuto far sue donne ben più sofisticate ed esperte, la travolge.

La storia dei protagonisti non ha nulla di particolarmente nuovo perché il sadismo e il masochismo sono modi di vivere la sessualità ben noti nelle letteratura psicologica e non ma, nonostante ciò, questo romanzo ha risvegliato gli interessi e i desideri di tutte le donne che un po' per gioco, un po' per curiosità si sono recate in libreria.

Mi sono chiesta che cosa possa aver attirato così tanto l'attenzione del genere femminile. La lettura di queste 548 pagine scorre veloce, coinvolge e permette di staccare la mente dal quotidiano, dal lavoro, dalla spesa, dai pensieri... ma questo compito è magistralmente assolto da molti romanzi.
E allora che cosa ha reso Cinquanta sfumature di grigio un fenomeno editoriale? (oltre, ovviamente, a un'ottima operazione di marketing...)

La risposta più semplice si sintetizza in tre parole: POSSIBILITA' DI SOGNARE.
Il signor Grey è un moderno "principe azzurro" che unisce la galanteria al mistero e che fa vivere momenti da mille e una notte. Quale donna non vorrebbe, una volta nella vita, vivere l'emozione di salire su un'areo privato per andare con il "proprio principe" su un'isola deserta, o fare un volo mozzafiato su un aliante ammirando il sorgere del sole, o poter indossare abiti da regina comprati appositamente per lei, sentendosi profondamente desiderata e ammirata.

L'uomo dalle cinquanta sfumature è l'uomo che sa far sognare... e sognare è sano e bello... ma mi chiedo se oltre alla "favola" ciò che abbia colpito di più sia stato lo scoprire, attraverso queste righe, che può esistere un desiderio profondo e viscerale, un desiderio carnale che sconvolge per il suo essere totalizzante, senza fine.

Ciò che mi preoccupa è che il grande clamore di questo libro sia, in parte, legato al fatto che le parole su carta fanno vivere, per un attimo, ciò che nella realtà pare impossibile. Ovviamente la prepotenza (ma anche l'enorme fragilità) di Christian e la sottomissione di Ana non sono una forma di amore equilibrata in quanto entrambi, pur se diversamente, soffrono a causa di questo modo di vivere la sessualità e i sentimenti ma... è innegabile che in questo libro la passione è presente e forte...

Spero che tutti coloro che hanno letto Cinquanta sfumature di grigio possano aver pensato di aver vissuto, almeno una volta, questa passione totalizzante. Spero che le donne possano aver sovrapposto alle immagini evocate dal libro delle immagini tratte dalle proprie relazioni sentimentali: relazioni fantasiose, infuocate e fonte di piacere fisico e mentale senza la necessità di ricorrere al dominio e alla sottomissione.


La dominanza e la sottomissione possono essere un divertente gioco di seduzione se entrambi i partner sono in una posizione paritaria e decidono, consapevolmente, di giocare con la fantasia... Questo è il punto cruciale: la fantasia. Il romanzo stimola fantasie proibite e mai vissute... fantasie estreme alle quali, ad un certo punto, Ana dice NO, dando un messaggio importante: l'amore vero non può passare attraverso l'umiliazione.

Non serve l'umiliazione per raggiungere l'eccitazione, ma la fantasia si e soprattutto il credere che la passione abbia un valore e, come tale, vada coltivata e... imparata. 


Fidanzati e fidanzate, mogli e mariti non convincetevi che la passione profonda possa trovarsi solo in libri e film e non tra le mura di casa.
La seduzione e la dimensione fisica dell'amore consentono di scoprire
 parti profonde di se stessi e del partner...
parti che regalano alla vita di coppia un'energia positiva e protettiva...
sfumature in grado di preservare il rapporto dalla crisi e dalla monotonia.

Non so ancora come la storia di Christian e Ana proseguirà, cosa i protagonisti vivranno attraverso le sfumature di nero e di rosso, ma vorrei tanto che questa giovane ragazza riuscisse ad imparare ad amare prima di tutto se stessa... perché se il primo atto di questa trilogia venisse letto da una ragazzina ci sarebbe un rischio da scongiurare... il rischio che ella confonda l'amore e la passione con l'annullamento di sé.

Ana non soccombe in toto ma non si può certo dire che sappia sempre affermare ciò che realmente desidera... Se siete mamme e avete una figlia in età adolescenziale non è necessario buttare il romanzo nel cestino ma sicuramente potreste leggerlo anche voi e poi chiacchierarne con lei... 

Ma di questo ne riparleremo nel prossimo post...

A presto


Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice



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