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Evitare la crisi di coppia


La crisi di coppia non è una "disgrazia" che si abbatte improvvisamente sui partner, bensì è una delle possibili strade che una coppia può scegliere di percorrere se i partner non dicono ciò che desiderano e ciò che non vogliono.

Non stupirti se ho usato il termine "scegliere": proviamo a ragionare insieme su questa idea senza  rifiutarla a priori.

E' assai più semplice credere che le difficoltà sopraggiungano senza preavviso, anzichè divenire consapevoli della responsabilità personale del proprio benessere e di quello della propria relazione sentimentale.

Non nego che, nella vita, ci siano imprevisti o momenti negativi non sempre controllabili ma l'importante non è saper prevedere, bensì saper affrontare e gestire al meglio ciò che si presenta sul proprio cammino.

In merito alla relazione di coppia occorre, a mio avviso, considerare la crisi del rapporto come una possibilità reale e non un qualcosa da non "guardare" per paura o scaramanzia.
Quando si sa che qualcosa di negativo si può verificare è più forte la motivazione ad agire per evitarlo o affrontarlo al meglio.

Non fraintendermi: non voglio che tu investa nella tua relazione di coppia per paura! 
Desidero che tu diventi maggiormente conscio delle piccole sfumature che possono fare la differenza tra un rapporto sereno e appagante e un rapporto conflittuale e perennemente in crisi.

Poiché la crisi di coppia è, spesso, l'esito di un accumulo di incomprensioni e cose non dette, oggi, voglio suggerirti l'esercizio del "NON VORREI MAI CHE...".

In un momento di tranquillità (quindi non quando sei stanca dopo il lavoro o innervosita per qualcosa) prendi un foglio di carta e scrivi ciò che non vorresti che il tuo partner facesse o diventasse nei prossimi anni. 
Per iniziare a scrivere le prime idee puoi ricordare comportamenti, modi di essere e di fare che hai visto in coppie che conosci (di amici, genitori, fratelli) e che non ti sono piaciuti. 
Scrivi tutto ciò che pensi di non riuscire a tollerare se venisse fatto o detto, nei tuoi confronti o verso altre persone, dal tuo compagno/a.

Ti faccio un esempio di come potresti compilare il tuo foglio:

NON VORREI MAI CHE CHE TU:

- smettessi di prenderti cura del tuo aspetto fisico,
- smettessi di lavarti i denti prima di andare a dormire,
- smettessi di avere voglia di chiarire subito una nostra incomprensione,
- smettessi di risedurmi nei momenti più inaspettati,
- smettessi di parlarmi dei tuoi momenti no,
- smettessi di prenderti del tempo per stare con i nostri figli,
- iniziassi a usare un tono aggressivo e ad alzare la voce quando non siamo d'accordo,
- diventassi scontroso con i miei famigliari,
- non rispettassi gli anziani, 
- ecc...

Una volta che avrai completato il tuo elenco, badando a non dimenticare i più piccoli dettagli
del modo di fare del partner che potrebbero infastidirti, leggigli/le l'elenco. 
Il tuo compagno/la tua compagna farà altrettanto. 
Parlate di ciò che avete scritto in modo che possiate capire bene il senso di ogni "non vorrei mai...".
Ognuno conserverà il foglio consegnatogli dall'altro e, ogni tanto, dovrà andare a rileggerlo.

I vantaggi di questo esercizio, al fine di prevenire la crisi di coppia, sono:

- nell'elenco si scrivono comportamenti che non si sono ancora verificati o che non sono ancora diventati delle abitudini e, dunque, si fa riferimento a un qualcosa di cui non ci si può sentire accusati proprio perché non ancora presente nella quotidianità della relazione. I partner non sentiranno dunque, la necessità di difendersi e saranno più predisposti all'ascolto;

- quando si spiega all'altro il proprio elenco non si è nel pieno di un litigio, bensì in un momento di coppia scelto e voluto per curare il rapporto. Ciò implica la voglia di costruire e capirsi e dunque la fluidità della comunicazione con il partner sarà maggiore;

- spesso i partner fanno l'errore di "lasciar correre": se una cosa mi ha dato fastidio non la faccio notare al partner per non litigare e così farò anche la prossima volta e quella successiva. Poi però, alla decima volta, si "esplode", restituendo, con gli interessi, ciò che non si era comunicato subito. L'esercizio permette di evitare questa escalation conflittuale perché si parla dell'evento problematico prima che vi sia l'occasione di "lasciarlo correre";

- aver compilato l'elenco non elimina la possibilità che quello che si è scritto si manifesti. Lo sbaglio e il momento di nervosismo possono verificarsi ma, ricordando a se stessi e al partner, i contenuti dei rispettivi "Non vorrei mai che..." sarà più facile evitare che l'incomprensione si trasformi in litigio. Inoltre, il tempo necessario per chiarirsi e domandare perdono sarà minore a quello necessario alle coppie che nulla o poco hanno fatto per prevenire le crisi.

- l'esercizio consente di migliorare un'abilità fondamentale per il benessere della coppia: imparerai, sempre di più, a raccontare al partner i tuoi sogni, le tue paure, le tue abitudini e costruirai con lui/lei nuovi modi per ascoltarvi, capirvi e rinnovarvi come singoli e come coppia.

Se desideri una coppia felice, stabile e in grado di fronteggiare le crisi devi dedicare del tempo allo "stretching di coppia": l'esercizio che ti ho suggerito è solo l'inizio. 

Seguendomi a questo link 
http://www.danzadicoppia.blogspot.it/ ne troverai molti altri. 

Ti consiglio di cimentartici perché è un'ottima occasione per costruire 
un futuro di coppia proprio come lo desideri tu...

A presto e... BUON FERRAGOSTO A TUTTI!


Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice


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