Menù del sito "www.problemicoppia.com"

Affrontare i litigi con il partner

Ciao,
il post di oggi vuole essere un vero e proprio consiglio volto a rendere la vita di coppia molto più semplice.

La vita a due non è, di per sé, complicata, ma lo può diventare se si cade nella trappola del:

"Devi fare le cose come le faccio io!"

Non sottovalutare l'importanza di ciò che sto per dirti perché questa "trappola" è la principale causa di incomprensioni e litigi tra partner e, sul lungo periodo, può portare alla crisi della relazione.

Nella quotidianità è auspicabile che i membri di una coppia si ripartiscano, equamente, i compiti relativi alla  gestione della casa, all'amministrazione delle finanze, alla cura dei figli e/o dei genitori anziani e a tutto ciò che riguarda la vita quotidiana.

Anche se ciò non si verifica ancora in tutte le coppie (e se questo è il tuo caso é giunto il momento di cambiare le cose!) si può, in linea generale, affermare che questa "suddivisione", ad oggi, è messa in atto nella maggior parte delle circostanze.
Accade così che alcuni compiti, un tempo assolti solo dalla moglie, vengano affidati al marito e viceversa.

Ecco che, conquistata  la parità, tra uomo e donna, di diritti e doveri nella gestione del ménage familiare nasce un nuovo inconveniente...
... per l'appunto la trappola del ""Devi fare le cose come le faccio io!"

Occorre precisare che le vittime di questo "scacco matto" sono, principalmente, gli uomini. 

Generalizzando si può dire che l'uomo osserva il risultato finale, mentre la donna osserva sopratutto il processo.

Semplificando: se una donna delega al partner il compito di pulire il salotto non si accontenterà di osservare il risultato finale (salotto sporco o pulito) ma vorrà consigliare al marito come pulirlo nel modo migliore.

Non ti è mai capitato, se sei donna, di dire frasi o, se sei uomo di sentirtele ripetere innumerevoli volte, come:

"Se fai così farai più veloce... Guarda che ti sei dimenticato di spolverare in quel'angolo... No, devi prima spostare quel mobile... Non devi iniziare da qui..."

Ti sei riconosciuta? 
Ti sei sentito la vittima di questo fuoco di fila di consigli?

Se sei abituata a impartire questi suggerimenti non richiesti, quando deleghi un compito al tuo partner, cerca di smettere il prima possibile!

So bene che gli uomini possono essere meno precisi o attenti nello svolgimento di alcune mansioni domestiche, ma nel momento in cui deleghi devi lasciare libero il partner di muoversi autonomamente.

Stabilisci con il partner il risultato che vuoi raggiungere (casa pulita, spesa fatta, cena pronta, bollette pagate, ecc...) e poi disinteressati completamente del modo in cui agisce per raggiungerlo.
Se il partner ti chiede un consiglio su come agire daglielo ma, altrimenti, fidati del suo operato. 

Se non riesci a fidarti allora, piuttosto, non delegare!
Non imporre il tuo modo al partner perché non c' è un modo giusto e uno sbagliato di fare le cose, bensì c'è il tuo modo e quello del tuo compagno.

Non è solo il modo di svolgere le mansioni domestiche che può portare una coppia a litigi furibondi ma anche i tempi in cui le cose vengono fatte.

Ecco che la trappola si complica. Non più solo: 

"Devi fare le cose come le faccio io!" 
ma anche...
"Devi farle quando le faccio io!"

Ti faccio un esempio molto personale.
Io sono abituata a lavare i piatti della colazione subito dopo averla terminata.
Il mio compagno, invece, appena terminata la colazione controlla le mail e se ci sono cose urgenti da organizzare sui nostri siti internet o risposte da dare ai clienti si dedica a quello. I piatti della colazione possono  rimanere nel lavandino fino all'ora di pranzo.

Un piccolo dettaglio, una piccola differenza tra il mio modo di gestire la quotidianità e il suo, ma si tratta di un qualcosa che, se non chiarito esplicitamente, può diventare la miccia per una discussione.
Se chiedo al mio compagno di lavare i piatti della colazione, e lui mi dice di si, io mi aspetto che lo faccia appena terminato di mangiare. 

Sto quindi dando per scontato che lui abbia il mio stesso schema d'azione: colazione - riassetto della casa - lavoro.

Quando, dopo qualche ora torno in cucina e non trovo i piatti lavati ecco che potrei innervosirmi, pensando che lui non abbia mantenuto il suo impegno.
Potrei aggredirlo verbalmente e lui potrebbe essere colto alla sprovvista: lui era sincero perché le tazze le avrebbe lavate, ma appena terminato di sbrigare le urgenze lavorative.

Lo schema d'azione del mio partner è: colazione - lavoro - riassetto della casa.

In definitiva che cosa è più importante?
E' fondamentale che i tempi e i modi coincidano perfettamente, oppure che, attraverso l'autonomia decisionale del singolo partner, gli obiettivi, stabiliti in modo congiunto, siano raggiunti?

Cari uomini se la vostra fidanzata o la vostra moglie non si accontenta di delegare e vuole "intromettersi" sul processo, rassicuratela che porterete a termine ciò che vi ha chiesto e chiedetele entro quando necessita di quel favore.

Voi donne non agitatevi se fino all'ultimo momento ciò che avete richiesto al partner non è fatto: verificate la "qualità dell'operato" solo a tempo scaduto!

In definitiva: se ciascun membro della coppia impara a delegare, fidandosi dell'altro, ecco che la vita a due sarà alleggerita dal peso di incomprensioni nate per quotidiane banalità.

Per delegare con fiducia occorre anche migliorare la proprie abilità comunicative:

- chiedi al partner ciò che desideri,
- specifica entro quando vorresti che quella determinata cosa fosse fatta,
- se il risultato non ti soddisfa spiega al tuo partner che cosa avresti voluto       di diverso e,
- insieme, concordate un modo per essere entrambi soddisfatti  la prossima volta.


Alla base di una buona comunicazione c'è reciproco rispetto, fiducia e accettazione dell'altro
 C'è la voglia di far prevalere il "NOI" e non solo il proprio IO. 

Se vuoi scoprire come mettere il NOI al primo posto senza, per questo, rinunciare alla tua indipendenza e libertà ti regalo alcune pagine del mio e-book "DANZA DI COPPIA". 
Seguimi qui :http://danzadicoppia.blogspot.it/  e trovi il tuo regalo a fondo pagina.

Un abbraccio



Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice



Nessun commento:

Posta un commento