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Non so cos'è l'amore... è un ideale irraggiungibile?



Ciao a tutti, mi scuso per la latitanza dell'ultimo periodo ma sto progettando nuove attività, nuovi corsi e nuovi modi per far conoscere la psicologia... e così il tempo è poco.

Oggi vorrei condividere con voi una domanda fattami da un mio paziente qualche giorno fa:

"Non so cos'è l'amore e mi chiedo se esso esista davvero..."

Questa domanda è l'espressione del turbamento interiore che si vive quando non si ha mai avuto la fortuna di vivere l'esperienza dell'amore. 

Magari si sono vissute relazioni durature ma piatte e il rapporto è continuato con la speranza, da parte dei partner che, prima o poi, accadesse qualcosa che trasformasse la convivenza amichevole in una passione e in un sentimento puro e travolgente.

Anche a me è capitato di portare avanti relazioni sentimentali per le quali nutrivo questa speranza pur sapendo, dentro di me, che l'acqua non può trasformarsi in vino. 

In altre parole, se all'inizio della relazione non sentite il trasporto e l'intesa con l'altro significa che quel rapporto è perdente in partenza.

Perché dunque capita di trascinare, anche per lungo tempo, relazioni che mai hanno conosciuto l'essenza dell'amore?

La risposta è semplice: la solitudine fa paura. 

La solitudine fa paura soprattutto quando non ci si vuole bene, quando non ci piacciamo come persone.

Fino a quando si è in coppia si ha un ottimo alibi per non affrontare i propri fantasmi interiori perché, tanto, c'è l'altro che ci aiuta a metterli a tacere.

Un amore costruito sulla dipendenza dall'altro e sulla paura di essere stare da soli è un amore che renderà entrambi i partner ancora più insicuri.

La relazione di coppia è un luogo di crescita per entrambi i partner ma solo se prima, ciascun membro della coppia, ha imparato ad amare se stesso.

Che cos'è dunque l'amore? E' un ideale irraggiungibile o un qualcosa per cui vale la pena lottare?

L'amore è consapevolezza di sé, conoscenza e accettazione dell'altro, totale apertura, fiducia, complicità, voglia di ridere insieme e di mettersi nelle mani del compagno o della compagna, 

Proprio oggi ho fatto due chiacchiere con Don Luca, un sacerdote della mia parrocchia. Parlando di doni della vita lui mi ha detto: "Quando l'uomo e la donna sono insieme ecco che quello è il Paradiso...".

Il Paradiso è l'amore, ma quest'esperienza sublime va conquistata: è un ideale verso il quale tendere ogni giorno ed è un IDEALE RAGGIUNGIBILE.

L'amore totale è possibile, solo che, spesso, lo cerchiamo nel posto sbagliato o, ancor peggio, ci arrendiamo e smettiamo di cercarlo. 

Se impari a conoscere te stesso riuscirai a capire che tipo di donna o di uomo vuoi al tuo fianco. 

Se stai vivendo una relazione di comodo per allontanare la paura della solitudine, pensa che nel momento in cui deciderai di invertire la rotta e cambiare potrai avvertire un senso di smarrimento, ma esso sarà presto offuscato dall'euforia per l'inizio del viaggio verso la vita che vuoi.

Nella favola di "Alice nel paese delle meraviglie" Alice chiede al gatto: 

"Può dirmi quale strada devo prendere?". 

Il gatto risponde: "Dipende. Dove devi andare?"

Alice: "Non lo so".

Il gatto: "Allora non importa quale strada prendi".

Decidi che amore vuoi, inizia camminare aprendo cuore, occhi e orecchie: quando sai dove e cosa cercare, l'amore potrebbe sorprenderti. 

Potrebbe trovarsi a due passi da casa o molto lontano, ma non importa quanto tempo ci vorrà per trovarlo. 

Quando l'incontro avverrà sarà il paradiso e il senso del noi aggiungerà significato al senso di ogni partner.

Ricordati che accontentarsi in amore significa porre le basi della propria infelicità: ti auguro di iniziare presto il tuo viaggio!

Un abbraccio e a presto!

Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice


2 commenti:

  1. ciao ho 17 anni sn fidanzata da 2 anni e 5 mesi lui si chiama Rosario era il mio migliore amico e mi misi insieme a lui x dimenticare un ragazzo... so che abbiamo messo le basi sbagliate alla nostra relazione ho fatto l'amore con lui per la prima volta anche se non provavo niente, gli ho detto ti amo e ho portato a lungo questa relazione. l'estate scorsa ho deciso di lasciarlo perchè mi sentivo con un ragazzo... questo ragazzo si chiama antonio mi piace molto ma non mi ha fatto capire granchè di ciò che voleva, mi veniva a prendere quando gli andava e dopo non mi calcolava minimamente, dopo due mesi che questo ragazzo non si fece sentire decisi di ritornare insieme al mio ex mo sn passati 8 mesi è nutro molti dubbi su quello che provo lo voglio bene e ho paura di perderlo o paura di farlo soffrire ho paura di stare da sola sono 5 anni che mi aiuta e mi sta vicino... e ora antonio dp 8 mesi che non lo sentivo più si è fatto vivo e mi ha detto che lui aveva paura ecco perchè si allontanava, quando gli ho raccontato che io aspettavo una sua chiamata, lui mi ha risposto che aveva rotto il cellulare e ha perso il mio numero e ha pensato vabbè vede che nn la chiamo mi chiama, e ora nn crede a ciò che ho provato per lui e al perchè delle mie reazioni dice che sono folle... ora non so cosa fare antonio mi ha detto che sono egoista e che Rosario si merita una che lo amo... nn so cosa fare sono cosi confusa... ho paura di perdere entrambi antonio e passionale mi è sempre piaciuto come persona e intelligente e mi insegna sempre cose nuove è ciò che ho sempre voluto lo vedo uomo nel vero senso della parola... Rosario e come se fosse un fratello lo voglio bene e sn in sincronia con lui ma manca qualcosa... anche il sesso non funziona tra di noi...:( secondo te il sesso e l'amore sono importanti in un rapporto??? cosa dovrei fare??? mi dovrei fidare ancora di antonio???

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  2. Ciao,
    ti ringrazio per il tuo commento.

    Capisco le tue difficoltà a prendere una decisione perché quando una relazione dura da molto tempo ci sono una serie di abitudini, gesti, parole che diventano parte di noi e del nostro quotidiano. Anche se non si ama più la persona che ci è accanto quelle piccole attenzioni ci mancheranno e questo ci fa posticipare una decisione. Sono sicura però, che dentro di te ti sei già data una risposta. La mia si riassume così: in amore non ci sono le vie di mezzo, in amore non può "mancare qualcosa", in amore non ci sono cellulari che si rompono e che così rendono "impossibile" il contatto tra due persone, in amore c'è amicizia ma non solo quella, in amore non ci si accontenta...
    Lascia libero il tuo R. di essere amato davvero e lascia libera te stessa di amare qualcuno che con te sia chiaro e limpido.
    Non avere paura di una temporanea solitudine perchè essa ti può portare a capire ciò che vuoi davvero e rende più probabile che tu lo incontri. Perchè, semplicemente, sarai più attenta a guardare nella giusta direzione.

    In merito al rapporto tra sesso e amore ti rimando ai vari post che ho scritto in merito in questo blog.

    Buona scelta!

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