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Quando la gelosia diventa incontrollabile


La gelosia, come tutti i sentimenti umani, ha un ruolo ben preciso: fa scattare un campanello dall'allarme nella persona che la vive quando la sua relazione sentimentale è in crisi e vi è un reale rischio di perdere la persona amata.

Quando il rischio della perdita del partner non è reale, quando la paura del tradimento diventa un'ossessione ecco che la gelosia perde il suo significato funzionale e ne assume uno del tutto distruttivo.
In questo caso il sentimento della gelosia diventa l'unica lente attraverso la quale la persona gelosa osserva la realtà esterna, le azioni e i comportamenti del proprio compagno/a.

Il mondo della persona gelosa diventa monotematico: il soggetto studierà nei dettagli i comportamenti dei potenziali rivali in amore, le parole dette o non dette dal partner, si ricorderà episodi lontani che, interpretati con la lente della gelosia, assumeranno nuovi significati. Così facendo, il geloso si dimenticherà di vivere la propria vita per limitarsi a cercare indizi e prove di un eventuale (per il geloso CERTO) tradimento.

Come ho già affermato in un  post di qualche mese fa http://www.problemicoppia.com/search/label/gelosia le cause della gelosia possono essere molteplici e dunque, per poter affrontare questo "problema", è necessario approfondire e conoscere le dinamiche della relazione tra i due partner e affrontare la questione direttamente con il soggetto geloso. In questa sede, quindi, mi limito a citare degli esempi di cause della gelosia nelle quali alcune persone potrebbero ritrovarsi, mentre altre no.

Oggi voglio analizzare due terreni fertili per la gelosia: insicurezza personale-dipendenza dal partner e desiderio di possesso. Vediamoli nel dettaglio:

INSICUREZZA PERSONALE-DIPENDENZA DAL PARTNER: la persona gelosa può avere una forte mancanza di fiducia in se stessa e, conseguentemente, pensare che gli altri/le altre siano più belli, intelligenti, interessanti di lei. Lo sguardo del compagno/a su un'altra donna/uomo diventa la conferma della scarsità del proprio valore personale e della propria inadeguatezza. Senza il partner ci si sente incapaci di muoversi perché il proprio valore dipende dall'apprezzamento del partner: se lui/lei ci rifiuta ci sentiremo una nullità. Chi non ha stima di sé, chi non ha una solida identità se ne costruisce una aderendo a quella del partner. In questo caso la paura di perdere il partner e la derivante gelosia sono frutto, prima di tutto, della paura di perdere se stessi: senza il compagno/a la propria vita non avrebbe più senso.

DESIDERIO DI POSSESSO: la persona insicura, in modo più o meno consapevole, avverte questo suo limite e ne sente il peso se vede nel partner un buon grado di autonomia, di sicurezza e indipendenza. Il geloso sa che il partner potrebbe "farcela" senza di lui/lei e questo lo terrorizza. Questa presa di consapevolezza spinge il soggetto geloso a impedire al partner qualsiasi attività e scelta che lo allontani da lui. Ecco che il desiderio di "possedere il partner", di controllarlo diventa lo strumento che il geloso usa per aumentare la propria sicurezza e soddisfare i propri bisogni narcisistici.

Una gelosia che si fonda su questa due cause assume i tratti di una "gelosia patologica" cioè di una gelosia che può distruggere la relazione di coppia, oltre che l'equilibrio psicofisico del geloso e del partner oggetto di tale gelosia.

Una "gelosia sana" serve da collante per la coppia, una "gelosia patologica" porta la coppia alla rovina.

Cosa fare dunque quando questo sentimento diventa morboso? 

Se vuoi scoprirlo seguimi nel prossimo post!

A presto

Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice



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