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Combattere la gelosia del partner

La vita di chi è oggetto della gelosia del proprio compagno o della propria compagna può davvero diventare un inferno: la gelosia del partner fa sentire soffocati, privati della libertà, ingiustamente accusati e controllati.

Accusa dopo accusa, ci si sente impotenti e privi di armi per controbattere gli attacchi del partner.

Così, la vittima del partner geloso inizia a provare rabbia ed insofferenza e, con il passare del tempo, prenderà le distanze dal compagno o dalla compagna.

Questo distacco rinforzerà, ancora di più, i sospetti di chi vive una gelosia cronica... e la crisi di coppia diventa una realtà sempre più probabile per un rapporto in cui prevale il desiderio di possesso più che il vero amore.

Chi subisce la gelosia del partner cosa può fare per combatterla?

Continua la lettura per conoscere le 4 regole fondamentali per eliminare la gelosia dal tuo rapporto di coppia ed impedire così che essa distrugga te, il tuo compagno/la tua compagna ed il vostro amore.


1° REGOLA: capisci l'origine


Per poter combattere la gelosia del partner occorre dotarsi delle giuste armi che non devono essere armi volte a colpire, bensì a capire.

Questa regola vale per tutte le difficoltà vissute nel rapporto di coppia e dunque vale anche nel caso della gelosia (a meno che essa non abbia assunto un livello di intensità tale da farti paura e da non essere più gestibile per te. Di questo caso però, ne parleremo alla fine dell'articolo).

Quindi... dicevamo dell'importanza della comprensione.


Se ti limiti a dare del paranoico/a al compagno/a non otterrai alcun risultato positivo anzi, ne esacerberai la gelosia.


Ciò che ha senso fare, invece, è mettersi nell'ottica di voler capire quale sia l'origine profonda della sua gelosia. 


Le fondamenta di questo stato d'animo possono essere:

  • Vissuti di insicurezza personale: il tuo compagno non si piace esteticamente? Tua moglie ha una scarsa autostima? Il tuo fidanzato pensa di non essere abbastanza loquace e si ritiene meno interessante dei tuoi amici?
  • Timore dell'abbandono: che tipi di relazioni familiari e sentimentali ha avuto il tuo compagno geloso? Ha subito degli abbandoni dei quali non ha compreso le ragioni? La tua fidanzata è stata tradita?
  • Incapacità a star bene da soli: il tuo partner ha una vita priva di passioni ed interessi personali e l'unico suo interesse sei tu? La tua compagna pensa che la solitudine sia una condanna a morte anziché un momento in cui sviluppare una maggiore consapevolezza di sé e in cui godere di un po' di tempo per se stessi? Il tuo fidanzato è timido e crede che la propria introversione sia disdicevole?

Quando un partner con questi tratti di insicurezza e bassa autostima si lega sentimentalmente ad una persona sicura di sé, indipendente, solare ed estroversa si possono determinare dinamiche in grado di innescare la gelosia.


Il partner insicuro vede nel partner sicuro tutto ciò che lui/lei vorrebbe essere e sente l'indipendenza e la solarità dell'altro come una minaccia. 


Ecco che inizia l'interrogatorio:

"Dove sei stato?";  "Chi c'era alla cena di lavoro?"; "Tu scherzi e parli con tutti ma a casa, con me, sei taciturno!"; "Perché esci vestito così elegante?" (le stesse domande possono essere rivolte da un uomo alla compagna).


Che cosa devi fare di fronte a questo fuoco di fila di domande pressanti?


La tua attenzione non deve andare a controbattere le accuse bensì a:

  • capire quale sia l'insicurezza del partner;
  • aiutarlo a riflettere sull'origine di essa e sul fatto che ciò che lui/lei vede (indizi di tradimento, freddezza nei tuoi atteggiamenti, fantomatici corteggiatori, ecc...) è solo una proiezione all'esterno delle sue paure e non la vera realtà;
  • sostenerlo nella costruzione della sua identità (soprattutto se ti rendi conto che il tuo partner non ha una vita senza di te!), aiutandolo a capire in che modo potrebbe riempire la propria vita di attività nuove, piacevoli e fonte di soddisfazione personale. 


Gradualmente aiuterai il tuo partner a concentrarsi su pensieri che ne aumentano l'autostima anziché l'insicurezza e la dipendenza da te.

                                                       


2° REGOLA: non giustificarti


Gli "interrogatori" della persona gelosa possono mettere veramente alle strette il destinatario della gelosia. Quest'ultimo, sentendosi pressato dalle continue domande può facilmente compiere un errore:


tentare di giustificarsi 


La giustificazione del proprio comportamento assume, agli occhi del geloso, una conferma delle sue ipotesi e ciò darà il via ad un circolo vizioso di accuse-giustificazioni-rinfacci-aggressività.

Non giustificarsi non equivale ad omettere una spiegazione al proprio comportamento: si può rispondere alla domanda (legittima) su dove si sia trascorsa la mattinata o su quali amicizie si frequentino ma, una volta fatto, non si deve permettere al geloso di inscenare un "processo".

In definitiva:


 rispondi alle domande legittime del tuo partner ma non a quelle volte a scovare "particolari piccanti" inesistenti. 


Non sentirti in dovere di giustificare il tuo comportamento se, in cuor tuo, sai di non aver mancato di rispetto al tuo compagno/a.

Niente giustificazioni ma... presta attenzione a:


non porre fine alla conversazione con rabbia. 


Afferma con trasparenza e fermezza che non vuoi prendere parte ad un gioco pericoloso per la vostra coppia.

Comunica al partner che il tempo da trascorrere con lui/lei non lo vuoi sprecare in litigi e rinfacci e proponi di usarlo per dedicarvi alle attività che legano la vostra coppia anziché dividerla.

Se vuoi porre fine alle domande del partner cambia atteggiamento: 

trova il giusto equilibrio tra dolcezza e fermezza, ricordandoti che non sei un soggetto in posizione di dipendenza e di colpa, bensì la persona che è sicura del proprio amore e che, dunque, agisce per il bene della coppia.

                     
                      

3° REGOLA: chiediti che ruolo hai


Occorre dirlo: a volte non è tutta colpa del geloso!

Un partner distante, poco attento alle esigenze dell'altro e non in grado di cogliere i bisogni emotivi profondi del compagno/a può rendere quest'ultimo/a insicuro, farlo sentire solo e renderlo geloso.

La gelosia è un sentimento che nasce quando si ha la sensazione di perdere ciò che amiamo e dunque, un partner assente è un partner che, potenzialmente, potrebbe abbandonare


Prima di reagire con fastidio alla gelosia del partner chiediti sempre se, nella tua relazione di coppia, sei manchevole in qualche area del rapporto. 


Rifletti, ad esempio, su questi aspetti:


  • Rispondi adeguatamente ai bisogni emotivi, intellettuali e sessuali del tuo partner?
  • Hai dei comportamenti ambigui in quanto, per disattenzione, non spieghi al partner le ragioni di alcuni tuoi gesti?
  • Hai un atteggiamento complice, conviviale e affettuoso con persone che il tuo partner considera dei potenziali rivali in amore?
  • Richiedi alla tua compagna un distacco e un'indipendenza eccessiva e dunque non adeguata per vivere un buon rapporto di coppia?
  • Non accetti di fare nessuna attività con lui/lei e vuoi trascorrere il tuo tempo libero sempre da solo?
  • Non dai al partner piccole e quotidiane attenzioni?

Semplificando: ricordati che in una coppia si è sempre in due quindi le difficoltà hanno origine nel modo di relazionarsi di entrambi i partner e non solo di uno.


Se vuoi combattere la gelosia del tuo compagno o della tua compagna non puoi pensare:


"E' tutta colpa sua... il lavoro per risolvere il problema è compito suo!" 


Prima di scagliare il sasso chiediti che ruolo hai in questo stato d'animo del partner e assumiti le tue responsabilità!


4° REGOLA: fai sentire il tuo partner unico


Questa 4° regola per combattere la gelosia del partner è fondamentale e non va fraintesa.

Per spegnere la gelosia devi far sentire il tuo compagno/la tua compagna unica/o al mondo!

Far sentire il partner "unico" non significa "soffocarlo" di regali, attenzioni esagerate o premure continue.

Questo tipo di comportamento, soprattutto se non ti sei mai comportato/a così, insospettirebbe il geloso e gli farebbe pensare che tu abbia qualcosa da farti perdonare.


Non occorre dunque, stravolgere la propria vita di coppia e il proprio modo di relazionarsi al compagno/a ma si può:
provare a "fare un passo indietro".


Mi spiego meglio.


Prova a pensare a quando la tua storia d'amore era agli inizi...

  • Cosa facevate tu ed il tuo partner per vivere un momento speciale tutto per voi?
  • Come ti comportavi in quei momenti?
  • Come guardavi il tuo compagno/a?
  • Cosa dicevi?
  • Come lo toccavi?
  • Come lo seducevi?

Affinché un rapporto di coppia sia sempre vivo e fonte di benessere per entrambi i partner occorre riconquistarsi ogni giorno, ricreando momenti e spazi che siano solo per la coppia.

Nella tua relazione di coppia esistono questi spazi?

Se non ci sono più, o peggio non ci sono mai stati, è il momento di ricrearli perché soli così la coppia può reggere agli inevitabili cambiamenti che si susseguono con il passare del tempo e solo così la gelosia non può trovare un terreno fertile sul quale attecchire.

Se tu ed il tuo compagno avete un'intesa profonda ed un equilibrio costante in tutte le aree del rapporto di coppia (le 5 aree di cui parlo in Sintonia A2) e se il vostro modo di comunicare vi consente di entrare in contatto con le emozioni e i pensieri più profondi l'uno dell'altro allora i dubbi e le insicurezze che possono generare la gelosia verranno dissolti dalla forza della vostra identità di coppia.


Quando le regole non valgono più...


Ti ho insegnato 4 regole per combattere la gelosia del partner ma ci sono momenti in cui queste regole non possono e non devono essere applicate.

Devi riconoscere questi momenti per non rischiare di correre seri pericoli e 
per evitarti inutili sofferenze.

La gelosia del partner può assumere tratti patologici e dunque, in questi casi, è bene rivolgesi ad uno psicologo competente che possa aiutarti a capire se è possibile fare ancora qualcosa per salvare la relazione e soprattutto, se e cosa, possa e debba fare tu.


Come puoi fare a capire se è il momento di chiedere aiuto?

Smetti di fare tutto da sola/o se:

  • la gelosia del tuo compagno/a ha raggiunto livelli per te intollerabili e senti di non riuscire più a gestirla;
  • i comportamenti del partner hanno assunto tratti violenza, fisica e/o verbale, e tu hai paura;
  • le cose non cambiano da molti anni nonostante tu abbia fatto già ciò che ti ho suggerito con queste 4 regole;
  • il partner non è disposto a farsi aiutare e a collaborare con te per superare la gelosia che sta erodendo il vostro rapporto d'amore;
  • la relazione sentimentale è diventata una prigione che ti ha tolto la voglia di vivere o, comunque, ti limita profondamente nella vita di tutti i giorni.

Ricordati che gelosia e amore sono dei "contrari" e non dei "sinonimi"!


Se vuoi capire come applicare queste 4 regole per combattere la gelosia del partner...

...se vuoi rendere la tua coppia salda ed unita in tutte le aree fondamentali di un rapporto d'amore per far fronte comune con il partner contro la gelosia...

...se vuoi avere sempre chiaro quale sia il limite tra "gelosia normale" e "gelosia patologica"...

ti invito a scrivere la tua mail nel modulo che trovi qui sotto per ricevere, GRATUITAMENTE, NELLA TUA CASELLA DI POSTA, tutte le informazioni di cui necessiti.


 A presto

Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice






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