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martedì 4 ottobre 2011

Ti amo ma non posso stare con te...



Ho scelto questo trailer per introdurre un aspetto dell'amore con il quale tutti, uomini e donne, hanno avuto a che fare o per diretta esperienza o attraverso il racconto di un amico/a.

Riassumo il concetto in poche parole:

la persona della quale sei follemente innamorata/o ti dice che ti ama ma, allo stesso tempo, 
non può vivere una relazione con te e dunque ti lascia!


Questo è uno dei paradossi più grandi dell'amore: 
chi è stato lasciato inizia a perdersi in un circolo vizioso di ragionamenti  per cercare di capire il senso della scelta fatta da chi, fino a un attimo prima, era l'uomo o la donna della vita.

Oggi vorrei aiutare chi si trova in questa situazione a fare un po' di chiarezza: 
l'enigma del partner innamorato ma che non riesce a vivere una relazione è irrisolvibile!

La persona lasciata non può capire cosa è successo nella mente del partner perché, come metro di giudizio e strumento di valutazione, usa il proprio sentimento:
un amore pieno e totalizzante che è inconciliabile con l'impossibilità di viverlo all'interno di una relazione. 

Quando si è innamorati si diventa una cosa sola con l'altro: l'amore genera una fusione dei corpi e delle menti e il desiderio di vivere tale un'unità è continuo.

Il sottotitolo della frase "Ti amo, ma non posso stare con te" è "Il mio sentimento è cambiato, sono confuso/a e dunque voglio stare solo/a, non dover rendere conto delle mie  azioni ed essere libero/a".
Così ha inizio il calvario di chi ha subito questa decisione: si continua a sperare in un ritorno. Ci si aggrappa all'idea che se l'altro/a ci ha detto che ci ama ancora, probabilmente, ha solo bisogno di una pausa...

Potrò sembrarti estremista ma non credo alle PAUSE IN AMORE. 
Nella vita di una coppia ci possono essere dei momenti di crisi, dei periodi in cui non si riesce più a comunicare e a capirsi, può succedere che l'amore venga offuscato dalla rabbia o dagli errori commessi dal partner ma tutto questo, a mio avviso, non ha nulla a che vedere con l'affermare: "Ti amo ma non posso stare con te!".

Quando si prende la decisione di allontanarsi dall'amato/a significa che l'amore totale che ci aveva spinto a scegliere l'altro/a come compagno/a non c'è più.
Forse, con il tempo, chi ha lasciato potrebbe tornare indietro perché mosso da un sentimento rinato. Tale ritorno però, non è prevedibile in alcun modo.


Mi rivolgo a tutti gli uomini e a tutte le donne che sono stati lasciati con questa modalità:


NON ASPETTATE! 

Non nego che sia molto difficile voltare pagina se il sentimento che provi per chi ti ha lasciato è ancora forte.
Inoltre, la situazione si può complicare se ti viene chiesto di "rimanere amici".
A quel punto la tentazione è fortissima e, molto spesso, si accetta la proposta. 
La persona innamorata, pur di rivivere, per qualche attimo, la presenza dell'amato/a è disposta a vederla per un caffè, per gli auguri di Natale, per un aperitivo...Qualche ora per tornare a sperare, degli attimi di gioia in cui si è di nuovo insieme...
Peccato che l'innamorato si dimentichi che a quegli istanti di beatitudine faranno seguito dei giorni di dolore ancora più forte: dopo il caffè l'amato/a va via e non lo puoi trattenere...

Anche io ho vissuto situazioni simili e, proprio per questo, il mio consiglio é di tagliare i fili che ti tengono legato/a a chi, in quel momento, non ti ama più.
Se ami fai di tutto, insieme al partner, per risolvere problemi e incomprensioni...Se non ami più vuoi fare da solo/a...
E' una verità dura, ma prima riesci a farla  tua, prima starai meglio.

Ti continui a chiedere se tornerà? Se forse dovresti aspettare?

E' una domanda legittima per chi è stato lasciato ma è priva di senso e di utilità per superare il dolore.
Se chi ti ha lasciato/a ti ama davvero farà di tutto per riconquistarti.

Se siete fatti per stare insieme vi ritroverete ma, nel frattempo, tu, che hai subito questa decisione, ricomincia a vivere!

Se vuoi un piccolo aiuto per "iniziare la risalita" seguimi nel prossimo post e se desideri essere pronta per costruire una relazione di coppia duratura e serena, comprendendo meglio chi è fatto per te e come gestire eventuali momenti di crisi seguimi qui: http://danzadicoppia.blogspot.it/ C'E' UN REGALO PER TE!


A presto


Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice

9 commenti:

Paoletta ha detto...

ciao
qualche giorno fa l'uomo con cui stavo e con il quale c'era una intesa meravigliosa, mi ha lasciata, per telefono e la scusa e che non aveva valutato il fatto che io abbia una figlia, sebbene per lui però questo non sia un problema. Abbiamo parlato, discusso ed alla fine non vi è una vera spiegazione. Credo fosse//sia innamorato di me veramente ma lui si giustifica che non è facile vivere una situazione imposta (quella delle figlia) e non voluta. Ha detto che bisogno di tempo, ha ipotizzato di essere amici, i primi giorni ci siamo anche sentiti perchè per me era impossibile non sentirlo. Lui ha detto che deve capire e che mi chiameraà

Valeria Mora ha detto...

Cara Paoletta,
purtroppo per un periodo non ho avuto modo di visionare il blog e solo ora ho visto il tuo commento.

Spero che tu stia bene e che l'uomo di cui parli ti abbia dato delle risposte. E' difficile dare un giudizio o un consiglio in quanto ho poche informazioni per capire cosa sia accaduto. Non è facile accettare una figlia che non è frutto di una scelta personale ma se lui ti ama davvero la accetterà. Lo so che può sembrare un luogo comune, ma credo che sia la verità soprattutto se tu che sei la mamma sai dare il giusto spazio a tua figlia e alla tua relazione. Dovrai essere una brava equilibrista perchè dovrai dare a lui l'intimità di una coppia e a lei il calore di una mamma. Se lui non riuscirà a notare i tuoi "equilibrismi" non biasimarlo, ma ricorda che hai il diritto di cercare una persona che ti accetti anche per il tuo ruolo di mamma. Forse è una strada meno semplice ma non impossibile!

Clarabella ha detto...

ciao, io sto vivendo una situazione simile e come puoi immaginare sto malissimo. il ragazzo in questione mi ha lasciata pur dicendo di avere ancora sentimenti per me perchè litigavamo troppo e io che soffro di attacchi di panico sono stata veramente ingestibile nell'ultimo periodo. lui sa però che le mie crisi erano dovute al fatto che non mi sono mai sentita sicura del suo amore. lui pure è un soggetto difficile uscito da un divorzio e con ancora tanti problemi personali da risolvere. io da un terapista sto andando e speravo di convincer anche lui a farsi seguire da uno psicologo ma non crede possa essere la soluzione. i suoi amici gli ripetono di provare ma nulla. lui dice che sta male, si capisce che a me tiene ancora, ma non vuole ritrattare la sua posizione. io non riesco a farmene una ragione e andar avanti perchè trovo che la nostra separazione sia assurda. stiamo malissimo in due. fosse sereno senza di me come pensava, invece dice di piangere e avere una vita vuota. come posso convincerlo a tornare con me e riprovarci facendosi aiutare da uno psioologo come sto facendo io? grazie elena.

Valeria Mora ha detto...

Cara Elena,
mi dispiace molto per la situazione che stai vivendo. Dalle tue parole traspare sofferenza e impotenza. Quando chi amiamo non si lascia aiutare è proprio così che ci si sente: IMPOTENTI.

Purtroppo devo dirti una cosa che non ti piacerà: non c'è modo di convincerlo. Solo se lui deciderà, con il tempo e in totale autonomia, di tornare con te allora potrai essere certa del suo amore. Per contro, se lo forzi ora che lui è fragile e insicuro potrebbe tornare da te solo per disperazione, saresti per lui un'alternativa al vuoto.

Se con lui non sei mai stata sicura rifletti su quanto questa storia fosse il meglio per te.
La tua insicurezza, e i conseguenti attacchi di panico, potevano essere generati dai suoi atteggiamenti e dunque potresti aspirare a un rapporto dove l'amore del partner sia una certezza anzichè un punto interrogativo.

Per contro, se l'insicurezza è principalmente tua e non fomentata dagli atteggiamenti di lui allora, prima di una riconciliazione, ha senso che tu capisca meglio chi sei e quanto vali come donna. Per stare bene in coppia è essenziale che ciascun partner sappia, prima di tutto, stare bene da solo.

Nel mio lavoro vivo spesso la sensazione di essere impotente: indico la strada del cambiamento a un paziente ma lui non la segue...

Io non posso fare nulla per aiutare chi non vuole essere aiutato... posso solo aspettare che sia pronto a ricevere il mio aiuto...

Riparti da te Elena! So che non è facile ma se ritornaste insieme ora vi distruggereste a vicenda... trova una strada sulla quale camminare da sola, fai sapere al tuo lui che ci sei quando lui ti vorrà chiedere aiuto... Lui deve "crescere da solo" e tu devi provare a camminare sulle tue gambe... solo così gli attacchi di panico non faranno più irruzione nella tua vita...

Ne ho sofferto anch'io e ora so che sono un segnale che il corpo manda quando lo stile di vita, le relazioni e il modo di pensare vanno riorganizzati.

Chiediti che donna vuoi essere fra 5 anni, fai un tuo progetto di vita e da lì decidi quale azione fare per muoverti in quella direzione.

Ti sono vicina e sono certa che puoi farcela... e chissà che, quando entrambi sarete in equilibrio, le vostre strade non si riavvicinino...

Clarabella ha detto...

ciao, son ancora io con tristi aggiornamenti. il tipo aveva accettato di vedermi(piuttosto che continuare a mandare messaggi ambigui) per un chiarimento ma è andata malissimo. io ho cercato di presentarmi serena e tranquilla per parlargli con calma ma lui era agitato, tremava e sudava. diceva di esser terrorizzato dalla mia sola presenza. era completamente trasfigurato. mi teneva a distanza,era vitreo, non so perchè abbia voluto vedermi perchè mi ha da subito trattata malissimo, ha detto che son la causa di tutti i suoi mali, è stato aggressivo.ha detto che se mai deciderà di andar da uno psicologo lo farà senza di me e di non aspettarlo perchè gli ci vorrà tempo per uscire da questa situazione, anni e forse mai. quindi in un certo senso ha ammesso di non esser propriamente a posto.d'altro canto dubito di esser stata io la causa di tutta questa sua ansia e malessere.ha anche detto che preferisce una vita grigia e vuota al nostro rapporto che gli causa sofferenza.
io dapprima ero in lacrime ma poi son rimasta sconcertata dal suo comportamento. alla fine è andato via di corsa senza voltarsi e dicendo che stava male. non lo ho più sentito. ripensando alla situazione mi chiedo se non avesse preso droghe o se non sia davvero patologico.io dubito che si rifaccia sentire. mi chiedo cosa gli passi per la mente, cosa ho rappresentato per lui, se devo preoccuparmi... eppure i momenti belli che lui rinnega li abbiamo avuti davvero e sono stati parecchi. io da un lato spero che torni, dall'altro ne ho paura perchè mi è parso davvero pericoloso. ho quasi dubbio che sia corso via per non rischiare di diventare troppo violento. quanto a me cerco di fare mille cose, solo che è dura perchè davvero questa persona a differenza delle precedenti mi sembrava molto simile a me in tante cose.tuttavia ammetto che le mie ansie erano dovute in parte a insicurezze mie ma in gran parte alla sua incapacità di trasmettermi sicurezza sia a parole che coi fatti.è sempre stato molto ermetico. nell'ultimo periodo però era molto migliorato,per questo sono sorpresa che abbia voluto chiudere. comunque io ora non lo cerco perchè so che non mi vuole e nemmeno mi risponderebbe, ma non avrò occasione di incontrarlo quindi a meno che non gli scatti qualcosa temo sia proprio finita. spero di trovare presto nuovi stimoli. non è la prima volta che ricevo batoste, so che riesco a reagire sempre. ma il pensiero che potesse essere la persona giusta mi continuerà a martellare per un po'...
lunedi torno dal mio psicologo, purtroppo questi giorni non è stato possibile andarci per cui avevo bisogno di parlare con qualcuno anche via internet. grazie dei consigli e del sostegno. Il vostro lavoro è preziosissimo. Elena

ANA MARIN ha detto...

cara valeria .. ti scrivo perchè io sto assieme ad un ragazzo da due anni e mezzo .. lui era perso di me.. innamorato come mai.. faceva cose che le mie amiche mi invidiavano.. davvero dolce e stupendo .. io con le mie ansie avevo iniziato a trattarlo malissimo e offenderlo .. lui dopo aver accumulato tutto.. mi ha lasciato in lacrime dicendo che è confuso e ha bisogno di capire meglio se stesso ... io ho fatto di tutto per riaverlo perchè lì ho capito i miei errori e che era davvero grave la mia situazione... dopo 2 mesi siamo tornati assieme .. lui dice che mi ama ma a volte non se la sente di dirmelo come una volta e che non è felice .. ma con se stesso di più che con me e vedere me adesso cosi presa lo fa star male .. :( non riesco a trovare una spiegazione in questo sono davvero a terra

Alessandra Agliardi ha detto...

Io vivo una situazione simile... Io mi sono trasferita nella sua città per convivere con lui... Dopo un periodo di stress per entrambi lui ha avuto parecchie batoste e per questo se ne andato da casa... Io lo amo ancora ma credo che se fosse vero e forte amore lui sarebbe rimasto... Quindi non credo che aspettarono sia la scelta giusta... Si deve andare avanti nella vita.. Magari incontrerò proprio qui l amore della mia vita.. Chi lo sa.. L importante é vedere le cose dal lato positivo.. Essere felici di vivere.. Di avere amiche.. D avere un lavoro.. L importante è essere felici e trovare un equilibrio interno: una volta fatto un lavoro interiore cn noi stesse il resto del mondo non potrà mai scoraggiar ci è buttarti giù di morale! Siate felici ragazze!!!

BlackLotus ha detto...

Io sono nella situazione di doverlo lasciare. Abbiamo passato 9 mesi perfetti, lui mi faceva stare bene, mi faceva ridere, ma ad un certo punto ho cominciato a chiedermi se volessi ancora continuare la storia con lui.. non mi sento più legata a lui come prima. Ne abbiamo parlato insieme, lui ha sofferto molto ma abbiamo deciso di provare a ricominciare insieme, e superare questo periodo.. abbiamo passato giornate diverse dalle solite, per rompere la monotonia, e io mi sforzavo di stare bene con lui, poi ad un certo punto sono crollata e l ho lasciato. Il problema è che quella notte non ho dormito pensando a lui, e sono andata alle 5 del mattino sotto casa sua per dirgli che lo amo ancora e che mi mancava, così ci siamo rimessi insieme.. adesso io continuo a sforzarmi di essere felice con lui, ma vorrei lasciarlo, anche se sento di amarlo ancora molto.. cosa devo fare? Non lo più, non so cosa voglio

Fatima 73 ha detto...

Leggendo mi rendo conto di nn essere la sola ad aver passato una cosa simile, quindi mi chiedo se queste persone sono malate o cattive a tal punto da distruggere la vita senza una ragione plausibile. A me sono passati 5 anni e mi ha appena lasciata dopo 2 giorni che mi aveva detto ti amo e voglio solo te....

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