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Lui non mi capisce...


"Lui non mi capisce!"...  

"Vorrei che ci arrivasse da solo!"... 

"Gli devo sempre dire tutto!"... 

"A volte parliamo proprio lingue diverse!"... 

Affermazioni simili a queste le pronunciano quasi tutte le donne al punto da farle diventare il filo conduttore di ogni conversazione con le amiche e di ogni discussione con il partner.

Esistono alcune idee (e un paio di errori che forse stai commettendo) che devi conoscere per risolvere definitivamente questo annoso problema.

Se vuoi capire come fare per non dover mai più dire "Lui non mi capisce!", leggi ora questo articolo fino alla fine: sarà il tuo manuale di istruzioni.



Davvero lui non capisce?


La mancanza di comprensione da parte del partner è, per una donna, sinonimo di disattenzione, insensibilità ed assenza d'amore.

Se il compagno non sa capire e soddisfare le nostre esigenze, non ci ascolta, si dimentica le cose che noi gli chiediamo e non tiene fede alle promesse fatte viene accusato, in modo più o meno diretto, di egoismo ed egocentrismo:

"Pensi solo a te stesso!" 

"Come fai a non capire ciò di cui ho bisogno?"

Ma è proprio vero che gli uomini sono così privi di attenzione e sensibilità nei confronti della propria compagna?


Se hai pensato "sì", devi assolutamente continuare a leggere.


A questa domanda non si può rispondere superficialmente perché ne va della qualità e della stabilità della propria relazione sentimentale.

Se rispondi sì a questo quesito ti dimentichi di un'ovvia, ma troppo spesso data per scontata, verità e cioè che:

uomini e donne sono diversi e quindi manifestano i rispettivi bisogni ed le attenzioni verso l'altro in modi differenti.

Se così non fosse uomo e donna non potrebbero completarsi a vicenda e l'attrazione, per forza di cose, verrebbe meno.

In che modo dunque, l'uomo e la donna sono diversi?

Semplificando i termini della questione si può dire che, per retaggio etologico, l'uomo dovrebbe essere la componente forte della coppia:

l'uomo protegge la sua donna, agisce in modo rapido e immediato, dice le cose in modo franco e diretto e, nei momenti duri, difficilmente, le chiede aiuto perché vuole farcela da solo.

La donna, invece, dovrebbe essere l'elemento da proteggere all'interno della coppia: è dolce, riflessiva e... misteriosa.

La donna è colei che "lascia intendere", che dice e non dice per aumentare il senso del mistero. Nella difficoltà si appoggia al compagno e ne chiede il sostegno.

E fin qui tutto funziona ma l'uomo e la donna non agiscono solo sulla base degli istinti biologici come nelle ere preistoriche... 

...la cultura ha dato nuove direzioni agli istinti e non sempre queste direzioni sono le migliori per la tua vita di coppia...



E' lui... o sei tu che non ti fai capire?


Nello spiegarti le differenze tra uomo e donna ho precisato che la donna è, etologicamente, più predisposta a chiedere il sostegno del partner per risolvere un problema. 

La donna ama la condivisione dei propri vissuti emotivi e grazie all'ascolto del partner riesce a fare chiarezza nei propri pensieri e nelle proprie emozioni. 

Il saper condividere la propria interiorità è un'abilità fondamentale per una vita di coppia serena e se tale condivisione viene a mancare ecco che si creano non detti, incomprensioni e potenziali focolai di crisi.


Il punto è che le donne commettono 2 errori:



  1. proprio perché più predisposte alla condivisione emotiva, peccano in superbia credendo di     esserne maestre.
    Per la serie:
     "Io comunico bene, io mi faccio capire... è lui che non fa alcuno sforzo!".

  2. Sono convinte che sia vero amore solo se "l'uomo ci arriva da solo!"



Da dove deriva questa convinzione?

La società ha creato il mito del mistero come ingrediente essenziale che una donna deve possedere per poter sedurre.

E' sicuramente vero ma...

...nessuno dice mai che, in alcuni momenti, il mistero può diventare fonte di sofferenza, facendo si che il piacere dell'essere seduttiva svanisca.


Il mito della donna fatale e misteriosa determina la convinzione collaterale che sia l'uomo a dover capire cosa desidera la donna. 


Si è diffusa l'errata concezione che se la donna dicesse chiaramente:

  • cosa prova;
  • ciò di cui ha bisogno in un determinato momento;
  • comunicasse al compagno ciò che la fa star bene allora... 

il gioco della seduzione finirebbe sconfinando nella banalità.


In definitiva l'uomo, non solo deve essere attento, dolce, 
protettivo, intelligente e brioso, ma deve essere anche un indovino!



Non nego l'uomo a volte, necessiti di lavorare un po' sulla propria capacità di ascolto ma lo stesso si può dire anche delle donne nei confronti dei propri compagni.

Molte mie pazienti accusano il compagno di insensibilità... 

...ma se domando loro che cosa sappiano davvero del partner, cioè se:


  • conoscano i suoi desideri ed i sogni per il futuro;

  • conoscano i suoi più intimi ricordi dell'infanzia;

  • conoscano gli stati d'animo che vive rispetto alla vita di coppia;

... o se abbiano mai detto al partner ciò che desiderano da lui e ciò che vorrebbero per il loro rapporto di coppia, nella maggior parte dei casi; ottengo risposte vaghe e imprecise.

Più la relazione è longeva e più la scarsa conoscenza del mondo interno del partner aumenta.


Cominci a comprendere come mai non può essere tutta colpa sua?


Né l'uomo, né la donna sono dotati dell'abilità magica di leggere nella mente del partner e pretendere che l'altro ci capisca con un solo sguardo è, scusa la franchezza, profondamente infantile!

Con questa affermazione non voglio negare il romanticismo di questo desiderio.

Esso infatti, se la coppia è solida e in equilibrio in tutte le aree del rapporto, spesso, si realizza naturalmente ma non può e non deve essere una pretesa!


Noi donne invece tendiamo a credere, in modo più o meno consapevole, che il partner, visto che ci ama, debba essere in grado di leggerci nel pensiero... 

...se non lo fa vuol dire che non ci ama (!!!)


Ad esempio:

  • Non ti è mai capitato di discutere con il tuo compagno per poi scoprire che lui non aveva capito che per te quel tema oggetto di confronto fosse così importante?
  • Oppure ti è mai successo di innervosirti per un gesto mancato che ti aspettavi dal tuo compagno? Magari hai tenuto il muso per un po' di tempo perché convinta che lui ci dovesse arrivare da solo. Lui, notando il tuo cattivo umore, ha continuato a chiederti se c'era qualcosa che non andava e tu hai continuato a negare... il tuo partner si è così innervosito e il litigio è scoppiato!

Anch'io, molto tempo fa, mi sono ritrovata a pensare che gli uomini avessero sempre bisogno di un suggerimento e non avessero la sensibilità per capire i pensieri di noi donne.

Questa idea però, e non mi vergogno ad ammetterlo, era una profonda e totale distorsione della realtà.

Quando ho capito che pensarla così significa porre le basi della propria infelicità di coppia ho radicalmente cambiato atteggiamento.

E' stato grazie a questo cambiamento che ho incontrato la persona giusta e ho finalmente avuto la relazione di coppia che avevo sempre desiderato.


Ecco come evitare inutili litigi...


Se vuoi smettere di soffrire perché non ti senti capita dal tuo compagno devi cambiare atteggiamento e chiederti quanto tu contribuisci, DAVVERO, a farti capire.


In molte discussioni che hai avuto con il tuo compagno sarebbe stato sufficiente esprimere in modo chiaro e diretto la tua idea o il tuo desiderio e tutto si sarebbe risolto molto più in fretta.

In molti casi non sareste nemmeno giunti al litigio perché non avresti passato ore, se non giorni, a rimuginare sul perché lui non ti capiva, accumulando rancore e aggressività che hai poi buttato fuori come un "vulcano in eruzione" durante la discussione...

...arrivando a dire cose che, molto probabilmente, nemmeno pensavi.


Ricorda dunque, che:


essere seduttiva e misteriosa non coincide con il nascondere i tuoi bisogni.


Esprimi al tuo compagno ciò che vuoi con le giuste modalità comunicative (per evitare litigi non basta dire le cose giuste, bensì occorre anche DIRLE NEL MODO GIUSTO!) e se lui potrà dartelo non esiterà a farlo.

Se la tua richiesta non può essere soddisfatta non lo sarebbe stata nemmeno se tu avessi assunto quel fantomatico "silenzio seduttivo".

Se nel tuo rapporto di coppia c'è qualcosa che ti manca e che lui non ti può dare è meglio parlarne subito invece che procrastinare.

Viceversa, se la tua esigenza può essere soddisfatta subito che senso ha aspettare?

La seduzione non si nutre solo di silenzi: c'è anche il corpo, lo sguardo, il tatto, richieste e frasi sussurrate...


se lui non ti capisce chiediti se tu gliene stai dando l'opportunità.


Se la risposta è no è proprio il caso che tu inizi a farlo invece di accusare il tuo compagno di superficialità o insensibilità.


Lui non ti capirà mai!


Ora hai chiaro il fatto che una mancanza di comprensione nella coppia va gestita in modo sistemico, cioè con un atteggiamento di collaborazione da parte di entrambi i partner per migliorare la capacità di mettersi nei panni dell'altro, per imparare ad ascoltare e non solo a pretendere ascolto e per saper esprimere con chiarezza e precisione i proprio bisogni al compagno.

Adesso possiamo analizzare il caso in cui è proprio vero che lui non ti capisce e non potrà mai capirti.


Ecco le 2 situazioni in cui si verifica:

  • tu e il tuo compagno non avete nessuna intenzione di prendervi cura della coppia nell'ottica sistemica e il vostro unico interesse è avere ragione anche a danno dell'altro;
  • tu ed il tuo partner siete persone troppo diverse per stare insieme e dunque, la mancanza di punti di unione forti non vi sostiene nell'impegnativo cammino di capirsi e conoscersi ogni giorno, attraverso gli anni.

Quanto sono frequenti queste 2 situazioni? Molto più di quanto le persone credano... 


Numerose sono le coppie con cui ho lavorato nel mio studio che si ostinavano a continuare un rapporto che non avrebbe nemmeno dovuto iniziare perché quell'uomo e quella donna avevano sogni, progetti, modi di affrontare la vita ed i sentimenti completamente agli antipodi.

Tante poi sono le persone che desiderano una relazione di coppia ma non sono disposte a gestire il proprio ego (che non significa affossarlo!) per il bene di essa.


Cosa fare dunque, per gestire queste situazioni?


Occorre riconoscere di esservi all'interno e poi, prendere atto che non è possibile la comprensione perché si è persone troppo diverse l'una dall'altra.

Portare avanti relazioni di questo tipo fa male a te e alla persona che hai accanto viceversa, ammettere con se stessi e con il partner, le differenze incolmabili consente di recuperare una liberà necessaria per costruire una relazione di coppia dove la "non comprensione" sarà un'eccezione e non la regola!


In definitiva, per il tuo benessere e per quello del tuo partner, è fondamentale, che tu comprenda:

  • quali sono le differenze tra uomo e donna nel modo di comunicare;
  • se tu sai farti capire e quanto spesso ti impegni per riuscirci;
  • se il tuo partner fa altrettanto;
  • se compi i 2 errori tipici delle donne che poi, le costringono a dire spesso "Lui non mi capisce!";
  • se lui non potrà mai capirti;
  • se nella tua coppia c'è un atteggiamento sistemico.


Queste conoscenze faranno la differenza tra una relazione d'amore (già esistente o che ancora deve nascere) sana ed una condannata alla crisi di coppia


E' difficile?


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 A presto
Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice





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