Menù del sito "www.problemicoppia.com"

Il perdono nella relazione di coppia


Perdonare un'offesa subita è davvero difficile.

Di qualunque genere di torto si tratti la persona offesa proverà sentimenti di delusione, rabbia, voglia di rivalsa fino a, nei torti più gravi, desiderare di non aver più nulla a che fare con l'autore dell'offesa.

Un perdono completo e reale implica la capacità di dimenticare l'offesa subita dando di nuovo fiducia alla persona dalla quale siamo stati traditi. Il "traditore" riceve il dono di una "seconda possibilità".

Perdonare significa ricostruire un ponte verso l'altro, significa porre le basi per un riavvicinamento.

Occorre precisare che se l'autore dell'offesa è una persona a noi legata intimamente, come un figlio, un genitore o il compagno/a, allora riuscire a perdonare è ancora più difficile.
Un tradimento, un gesto aggressivo, una mancanza grave compiuta proprio da chi ci è più vicino viene vissuta come un qualcosa di incomprensibile e intollerabile.

Si può dunque, facilitare e rendere il perdono 
sempre presente  nel rapporto di coppia?

Rispondo a questa domanda usando le parole di una mia docente dell'Università:

“I partner devono passare da un interesse rivolto a se stessi ad uno rivolto alla relazione, 
guardando oltre al torto subito e perdonando” 
(Scabini e Rossi, 2000, p.116)

E' dunque l'interesse per il legame la soluzione 
che consente il rilancio e la cura del patto tra i partner.

Ancora una volta, voglio ribadire che la stabilità della relazione di coppia è una meta cui mirare giorno dopo giorno, superando i momenti di crisi e sapendo fare un buon uso del perdono e del sacrificio.

Il PERDONO e il SACRIFICIO sono riconosciuti in letteratura come 
predittori degli esiti coniugali: relazione stabile, relazione in crisi, separazione/divorzio.

Gli autori hanno dimostrato che il perdono predice la qualità coniugale e che tra quest’ultima e il perdono vi è una reciproca influenza. 
In conclusione si può affermare che il perdono ha un impatto positivo sul matrimonio (Fincham e Beach, 2002; Fincham, 2004).

La propensione al sacrificio discrimina le coppie che non entreranno in crisi da quelle che ne saranno interessate. 
Inoltre, la tendenza al sacrificio predice il mantenimento dell’adattamento relazionale nel tempo. 
In particolare un’elevata soddisfazione unita al sacrificio nei primi anni di matrimonio predice sia che una coppia non entrerà in crisi nel corso degli anni, sia che manterrà un buon adattamento coniugale. Sacrificarsi per la relazione è un modo per esprimere la propria devozione nei confronti del partner, incrementando la fiducia e l’impegno reciproco.

In definitiva, quando vivi un conflitto tra il desiderio di ristabilire un equilibrio con il partner e la voglia di rivalsa per l'offesa subita, chiediti quali saranno le conseguenze sul lungo periodo della tua scelta. 

E' meglio vivere il temporaneo piacere della "rivincita" o
 investire per la qualità e la stabilità della tua relazione di coppia?

Ovviamente la possibilità di accordare il perdono dipende anche dal tipo di offesa subita e dall'impatto che quest'ultima ha avuto sul proprio benessere psicofisico.
Quando il perdono ti sembra impossibile potresti avere bisogno di analizzare la situazione con un soggetto esterno alle dinamiche della tua coppia.

Rivolgersi a uno psicologo non è segno di debolezza bensì di responsabilità e di presa di coscienza della necessità di agire per tutelare la propria relazione di coppia.

Se hai voglia di chiarirti le idee su come intervenire per gestire al meglio le tue difficoltà nel rapporto di coppia seguimi qui per prenotare una consulenza psicologica di 60 minuti, totalmente gratuita e senza alcun tipo di vincolo per colloqui successivi.

A presto

Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice


Nessun commento:

Posta un commento