Menù del sito "www.problemicoppia.com"

Problemi di coppia: vita quotidiana

Ciao,
oggi ti voglio parlare di una breve conversazione che ho avuto ieri con il mio dentista...

Parlando delle ferie ormai vicine, mi ha raccontato della sua passione per la pesca subacquea. La sua casa al mare è la base di appoggio per lunghe esplorazioni, a nuoto e in barca, dei fondali marini.
In vacanza la sua giornata tipo prevede: sveglia al mattino presto, pesca per buona parte della giornata, cena in famiglia con vestiti comodi e casual e, non più tardi delle 22.30, un buon sonno ristoratore. Questa sua piacevole routine non deve essere intralciata da un'eccessiva quantità di lavori domestici o attività che non riguardino la pesca.

Questa è la sua vacanza ideale e ognuno ha il diritto/dovere di costruirsi la vacanza in base alle proprie esigenze.

Dove sta il problema? 

E' lui stesso a evidenziarlo con queste parole: 

"Mia moglie è un'amante della cura della casa: ha riempito le stanze del nostro bilocale con  ninnoli, tendine...mentre io le riempirei di mute, canne da pesca, ami, pinne... Alla sera ci tiene ad andare a fare una passeggiata per le vie del centro, tutta ben vestita... io vorrei stare in bermuda e andare a letto presto..."

La conclusione alla quale è giunto è stata:

"...Sarà uno degli ultimi anni in cui faremo le vacanze insieme...poi dovremo cambiare e trovare un'altra soluzione..."

Devo precisare che il mio dentista è molto scherzoso e gioviale e ha detto queste frasi con il sorriso. Questa conversazione pero, mi ha spinto a ragionare sul tema delle conseguenze delle preferenze di ciascun partner.

Mi spiego: estremizzando la situazione, la vacanza del mio dentista e di sua moglie potrebbe trasformarsi in un inferno. 
La stessa cosa potrebbe accadere ad una coppia in cui lui ama le spiagge affollate e lei le spiagge appartate o gli scogli, o in cui lui vuole mangiare al ristorante a mezzogiorno mentre lei sarebbe felice di mangiare un panino sulla spiaggia...
Potrei dilungarmi in un'infinità di esempi...

Può succedere che all'inizio della relazione lui o lei si adattino alle esigenze dell'altro senza esprimere il proprio volere...
Non mi riferisco solo alle vacanze ma anche a tutte le scelte che si fanno ogni giorno: quale film andare a vedere al cinema, come trascorrere la domenica, quando e come fare i lavori di casa, cosa cucinare per cena...

L'adattamento alle abitudini dell'altro può funzionare nei primi tempi del rapporto ma tale schema non può durare a lungo: non si possono negare le proprie esigenze.
Così, di punto in bianco, ciò che fino al giorno precedente abbiamo accettato lo rifiutiamo accusando il compagno/a di essere la causa del nostro disagio. Il partner, ovviamente, non riuscirà a capacitarsi di un tale atteggiamento e accuserà il compagno/la compagna di essere cambiato, di non essere più quello/a di una volta.

Come evitare questo ping pong di rinfacci?

Esprimendo, fin dal primo giorno di vita della coppia, le proprie esigenze: solo così si può capire se si è davvero compatibili. 
Non sottovalutare mai le piccole differenze perché è su di esse che si costruiscono le incomprensioni. 

Parla al tuo compagno/a di ciò che ami fare nel tempo libero, delle tue preferenze culinarie, del tuo gusto estetico, della tua giornata tipo, dei tuoi hobby, di ciò che non sopporti nelle altre persone e di ciò che apprezzi negli altri...

Il confronto e il dialogo costante è essenziale per la crescita e la durata della tua relazione sentimentale.

Scopri gli aspetti che ti rendono simile al/alla partner e quelli che ti rendono diverso. 
La diversità va trattata: cerca di individuare insieme al tuo compagno/a come venirvi incontro, come trovare dei punti forti di unione.

Non ti sto dicendo di eliminare le differenze, bensì di riconoscerle e imparare a gestirle per evitare che esse si trasformino in un focolaio di ostilità.

Ti do appuntamento al prossimo post per approfondire ulteriori sfaccettature di questo tema.

A presto


Valeria Mora, Psicologa, Counselor e formatrice


Nessun commento:

Posta un commento